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10.04.2026
Credito d’imposta carburante agricolo: contributo su gasolio e benzina
Il Decreto legge del 03.04.2026 n. 42 riconosce un credito d’imposta per l’acquisto di carburante agricolo nel marzo 2026 da parte di imprese agricole.
Credito d’imposta per l’acquisto di carburante agricolo – Marzo 2026
Con il Decreto Legge 3 aprile 2026 n. 42 è stato introdotto un nuovo credito d’imposta per le imprese agricole finalizzato a contrastare l’aumento dei costi dei carburanti.
La misura prevede uno stanziamento complessivo di 30 milioni di euro a sostegno del settore agricolo.
Il decreto
Il decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2026, prevede l’estensione del credito d’imposta al settore agricolo per l’acquisto di carburanti nel mese di marzo 2026 utilizzati nell’attività produttiva.
Entro 30 giorni dall'entrata in vigore verrà adottato un decreto attuativo che definirà le procedure di concessione, oltre alle modalità di controllo e alle condizioni di revoca.
Nel frattempo vediamo assieme cosa ci è noto.
Beneficiari del credito d’imposta
Il contributo riguarda l’acquisto di:
- gasolio agricolo
- benzina agricola
acquistati nel mese di marzo 2026.
Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del:
- 20% della spesa sostenuta (al netto IVA)
La spesa deve essere documentata dalle fatture di acquisto e non è necessario che le fatture siano già state pagate.
Attività escluse (prima interpretazione)
Da una prima lettura della norma sembrerebbero escluse:
- attività orto-florovivaistiche
- attività zootecniche
che utilizzano GPL o metano per il riscaldamento
(Si attendono comunque chiarimenti ufficiali nel decreto attuativo).
Come si può utilizzare il credito
Il credito d’imposta:
- può essere utilizzato solo in compensazione con altri tributi tramite modello F24
- non è soggetto ai limiti annuali di compensazione e al blocco se ci sono ruoli scaduti
- non concorre alla formazione del reddito d’impresa
- non concorre alla base imponibile IRAP
- è cumulabile con altre agevolazioni aventi ad oggetto gli stessi costi, a condizione che tale cumulo non comporti il superamento del costo sostenuto;
- non può essere ceduto né richiesto a rimborso
Le disposizioni si applicano nel rispetto della normativa UE in materia di aiuti di Stato.
Scadenza del credito
Il credito d’imposta potrà essere utilizzato entro:
31 dicembre 2026
Per verificare la spettanza del contributo o per assistenza nella gestione del credito d’imposta, le consulenti fiscali Agridata rimangono a disposizione.
Contattaci o scrivici compilando il form qua sotto.
Pubblicato da Giada Tramontina
(Consulente Area Fiscale)
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