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Scopri le nuove regole per il settore vitivinicolo introdotte dal Regolamento UE 2026/471.
Le ultime modifiche alla disciplina del settore vitivinicolo
Gli aggiornamenti normativi previsti dal Regolamento (UE) 2026/471
Il Regolamento (UE) 2026/471 del 24 febbraio 2026 introduce importanti novità per il settore vitivinicolo, con l’obiettivo di rendere il comparto più flessibile e capace di affrontare le attuali sfide di mercato e climatiche.
Vediamo di seguito i principali aggiornamenti operativi per le aziende agricole.
Sistema delle autorizzazioni al reimpianto vigneto
Tra le novità più rilevanti troviamo modifiche significative al sistema delle autorizzazioni:
- Estensione della validità: le autorizzazioni al reimpianto passano da 3 a 8 anni, per quelle derivanti da estirpo e concesse dal 18 marzo 2026 o già valide a tale data.
- Maggiore flessibilità: viene introdotta la possibilità di evitare sanzioni in caso di mancato utilizzo delle autorizzazioni regionali assegnate tramite bando annuale e concesse prima del 1° gennaio 2025.
Regolamentazione del mercato e gestione delle crisi
Il regolamento rafforza anche gli strumenti a disposizione degli Stati membri per intervenire in situazioni di difficoltà del settore.
In particolare, sarà possibile:
- finanziare misure straordinarie, come:
- distillazione del vino
- vendemmia verde
- estirpazione volontaria
- limitare il rilascio di autorizzazioni, o non rilasciare autorizzazioni, per nuovi impianti a livello regionale o per particolari tipi di vino nelle zone interessate dai finanziamenti del punto precedente
- imporre l’estirpazione di vigneti abbandonati per motivi fitosanitari
Modifiche ai Piani Strategici della PAC
Il regolamento interviene anche sugli strumenti di sostegno, introducendo nuove opportunità per le aziende vitivinicole:
- ristrutturazione vigneti: contributi fino all’80% della spesa per interventi finalizzati ad aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici
- turismo vitivinicolo: sostegno agli investimenti in infrastrutture e attività di commercializzazione
- difesa fitosanitaria: aiuti fino al 100% della spesa per la prevenzione e gestione di organismi nocivi
Conclusioni
Il Regolamento (UE) 2026/471 modifica la disciplina del settore vitivinicolo, rendendola più flessibile e in grado di affrontare un mercato segnato da consumi incerti e eventi meteorologici sempre più estremi.
L’obiettivo è garantire che il comparto vitivinicolo rimanga competitivo, senza penalizzare i produttori e gli attori dell’intera filiera.
L’obiettivo è garantire che il comparto vitivinicolo rimanga competitivo, senza penalizzare i produttori e gli attori dell’intera filiera.
Pubblicato da Fabio Cauduro
(Consulente Area Tecnica)
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